Non è la più forte delle specie che sopravvive, nè la più intelligente, ma quella più reattiva ai cambiamenti (Charles Darwin)

lunedì 27 febbraio 2012

Parliamo di vitamine

Al cuore di ogni cosa vivente non c'è fuoco, non alito caldo, non una «scintilla di vita», bensì informazione, parole, istruzioni. Se si vuole una metafora […] si pensi invece a un miliardi di caratteri discreti, digitali, incisi in tavolette di cristallo. Se si vuol comprendere la vita, non si pensi a gel e fanghi vibranti, palpitanti, bensì alla tecnologia dell'informazione. […] Quella del gene non è analogica, ma digitale. 
(Richard Dawkins, biologo, evoluzionista e divulgatore scientifico britannico)


Le vitamine sono state scoperte nel 1911 dal medico polacco Kazimierz Funk. Egli estrasse dalla crusca una sostanza che risultò efficiente nella cura del beri beri.
Le vitamine sono sostanze "essenziali", intendendo con questo termine il fatto che, il nostro organismo non è in grado di sintetizzarle, quindi bisogna assumerle con l'alimentazione in quantità sufficienti.
Tutti i nutrienti che dovremmo assumere con l'alimentazione, hanno funzioni importanti, alcuni hanno funzione plastica, cioè di costruzione e ricambio delle strutture dell'organismo, svolta essenzialmente dalle proteine, altri hanno funzione energetica, svolta dai lipidi e dai glucidi, altre ancora hanno funzione ragolatrice e protettiva, svolta principalmente dalle vitamine.
Esse regolano molte reazioni metaboliche e prevengono numerose malattie tra cui anche il cancro.
Sono un gruppo di sostanze molto eterogee, incluse tra i cosiddetti "micronutrienti", cioè necessari agli esseri umani e ad altri esseri viventi in piccole quantità, e che gli stessi organismi non riescono a produrre, per dar luogo un'intera serie di funzioni fisiologiche indispensabili ai fini del metabolismo.
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lunedì 13 febbraio 2012

Teoria evoluzionistica di Darwin e le "Ring Species"

L'uomo nella sua arroganza si crede un'opera grande, meritevole di una creazione divina. Più umile, io credo sia più giusto considerarlo discendente degli animali.
(Charles Darwin, L'origine dell'uomo)
  
"Post scritto per suggerimento di Tristano"

Da un punto di vista biologico, si definisce "specie", l'insieme di organismi con caratteristiche simili, in grado di accoppiarsi e generare la prole, a sua volta feconda. Gli individui della stessa specie hanno in comune una parte del patrimonio genetico ed una certa variabilità, e sono in continua evoluzione in base ai cambiamenti ambientali.

CONCETTO DI EVOLUZIONE
In biologia col termine "Evoluzione", si intende un progressivo accumularsi di modificazioni genetiche successive (divergenza), finchè individui della stessa specie non possono più accoppiarsi tra loro e generare prole feconda (isolamento riproduttivo). Questo processo, detto speciazione, porta alla formazione di una nuova specie. I cambiamenti, che vengono trasmessi di generazione in generazione, sono impercettibili, ma in un arco di tempo abbastanza lungo, portano all'accumulo di mutazioni casuali e a un cambiamento sostanziale nella popolazione, agendo attraverso la selezione naturale e la deriva  genetica, portano alla formazione di specie completamente nuove.
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venerdì 10 febbraio 2012

Il Metabolismo

 ”Per la mente umana, una cosa è dedurre dai fenomeni della natura le leggi che essa stessa vi ha messo; può essere una cosa molto più difficile dedurre le leggi su cui non ha nessun controllo. E’ persino possibile che le leggi che non hanno inizio nella mente siano irrazionali, e che non riusciamo mai a formularle.”
(Arthur Eddington)
  Come tutti gli organismi viventi, l'organismo umano ha bisogno di energia per svolgere le diverse attività a cui è sottoposto. Per questo motivo ha bisogno di alimentarsi, ma il cibo, essendo un insieme di sostanze complesse, non può essere assimilato così come è, ma è sottoposto ad una serie di reazioni chimiche per ridurlo in molecole più piccole e facilmente assimilabili.
Viene definito "metabolismo" l'insieme di tutte le reazioni biochimiche e fisiche che avvengono nell'organismo, alcune richiedono energia altre invece liberano energia, che viene, o dissipata sotto forma di calore oppure immagazzinata sotto forma di ATP.
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sabato 28 gennaio 2012

Il sistema immunitario e le malattie autoimmuni

Osserva la natura in profondità e capirai meglio ogni    cosa                                                                          
(A. Einstein) 


Molte persone soffrono di malattie autoimmuni che coinvolgono non solo il sistema immunitario, ma anche altri apparati dell'organismo. Per poterne capire le cause scatenanti dobbiamo fare un accenno al sistema immunitario e vedere come funziona.

Che cosa è il sistema immunitario e come funziona?

Leucocita
Il sistema immunitario rappresenta la nostra difesa da sostanze estranee e da microrganismi patogeni, batteri e virus, e li distrugge prima di arrecare danno al nostro organismo.
Il sistema immunitario riconosce come estraneo un determinato antigene, cioè qualsiasi sostanza in grado di stimolare la produzione di anticorpi, che una volta che vengono prodotti, sono in grado di neutralizzare l'antigene, attivando altri componenti del sistema immunitario.
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domenica 22 gennaio 2012

L'invecchiamento umano

La natura ha creato gli uomini in modo che possono desiderare ogni cosa e non possono conseguire ogni cosa: talchè essendo sempre maggiore il desiderio che la potenza dello acquistare, ne risulta la magra contentezza di quello che si possiede, e la poca soddisfazione d'esso.  (Niccolò Machiavelli)
 Non è facile comprendere quali siano le cause che portano al decadimento dell'organismo, una cosa è certa, che tutti gli organismi viventi seguono una fase di evoluzione, in cui si accrescono, si sviluppano sino al momento massimo della capacità riproduttiva, e un periodo di decadimento in cui  perde gradualmente, impercettibilmente le sue capacità,al di là della presenza o meno di patologie in corso.
Negli ultimi anni, grazie alle scoperte in campo medico e al miglioramento delle condizioni igienico sanitarie nei paesi sviluppati, si  è verificata l'innalzamento  della vita media di una persona, portando ad un aumento, nella popolazione di anziani oltre gli 80 anni e quindi un aumento della spesa sanitaria per assicurarne l'assistenza.
Questo ha portato la ricerca ad approfondire le cause e i meccanismi che portano all'invecchiamento cellulare e dell'organismo, che non è dovuto ad un solo fattore ma i fattori che intervengono e interagiscono sono numerosi, andando oltre alla biologia.
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sabato 14 gennaio 2012

Il Codice della Vita


Occorre un grande sforzo per liberarsi dalla memoria ma, quando ci riesci, scopri di avere doti superiori a quelle che immaginavi.
Tu abiti in un corpo gigantesco: l’Universo, che contiene tutti i problemi e tutte le soluzioni.
Sonda la tua anima anzichè scandagliare il tuo passato.
L’Universo attraversa molti mutamenti e ti accompagna in ciascuno di essi Per noi, ogni mutamento è “una vita”. Le cellule del tuo corpo si rinnovano e cambiano, ma tu sei sempre te stesso: e così anche il tempo non passa, ma muta.
(PAULO COELHO – ALEPH)


Tutti gli organismi viventi sono formati da sostanze organiche: proteine, lipidi, glucidi e acidi nucleici cioè DNA e RNA. In particolare, questi ultimi, sono macromolecole  responsabili della biosintesi delle proteine, dell'organizzazione di tutte le cellule e della trasmissione dei caratteri ereditari.
Vediamo più da vicino come sono formate,quale è la loro struttura e in che modo assicurano la "variabilità" genetica e la "continuità" di una specie nel tempo, muovendo quel complesso sistema che noi chiamiamo "vita".

 DNA E RNA
La struttura e il ruolo svolto da DNA (Acido Dessossiribonucleico) è, oggi, del tutto conosciuta e ampiamente studiata, ma ci sono voluti più di cento anni di ricerca da parte di numerosi scienziati per arrivare ai giorni nostri.
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martedì 3 gennaio 2012

LO STRESS

 La paura del pericolo è diecimila volte più agghiacciante del pericolo stesso: il peso dell'ansia ci pare più greve del male temuto (Daniel Defoe)


Tutti noi, nel corso della nostra vita, sperimentiamo situazioni definite "stressanti".
Ma cosa è lo stress?
Lo stress, spesso viene confuso con l'essere sotto pressione, ma in realtà esso è un normale meccanismo di difesa, che il nostro organismo mette in moto, per adattarsi ai cambiamenti e alle sollecitazioni provenienti dall'ambiente e che ci permette di affrontare determinate situazioni che si presentano nel corso della vita, situazioni da noi viste come momenti di pericolo, ad esempio un esame, un colloquio di lavoro ecc... Da questo punto di vista, lo stress è un meccanismo positivo, ma spesso il nostro organismo perde il controllo e diventa nocivo per la nostra salute.
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