Al cuore di ogni cosa vivente non c'è fuoco, non alito caldo, non una «scintilla di vita», bensì informazione, parole, istruzioni. Se si vuole una metafora […] si pensi invece a un miliardi di caratteri discreti, digitali, incisi in tavolette di cristallo. Se si vuol comprendere la vita, non si pensi a gel e fanghi vibranti, palpitanti, bensì alla tecnologia dell'informazione. […] Quella del gene non è analogica, ma digitale.
(
Richard Dawkins, biologo, evoluzionista e divulgatore scientifico britannico)

Le vitamine sono state scoperte nel 1911 dal medico polacco
Kazimierz Funk. Egli estrasse dalla crusca una sostanza che risultò efficiente nella cura del
beri beri.
Le vitamine sono sostanze "essenziali", intendendo con questo termine il fatto che, il nostro organismo non è in grado di sintetizzarle, quindi bisogna assumerle con l'alimentazione in quantità sufficienti.
Tutti i nutrienti che dovremmo assumere con l'alimentazione, hanno funzioni importanti, alcuni hanno
funzione plastica, cioè di costruzione e ricambio delle strutture dell'organismo, svolta essenzialmente dalle proteine, altri hanno
funzione energetica, svolta dai lipidi e dai glucidi, altre ancora hanno
funzione ragolatrice e
protettiva, svolta principalmente dalle vitamine.
Esse regolano molte reazioni metaboliche e prevengono numerose malattie tra cui anche il cancro.
Sono un gruppo di sostanze molto eterogee, incluse tra i cosiddetti "
micronutrienti", cioè necessari agli esseri umani e ad altri esseri viventi in piccole quantità, e che gli stessi organismi non riescono a produrre, per dar luogo un'intera serie di funzioni fisiologiche indispensabili ai fini del metabolismo.